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[PTV Speciale] Putin, maestro di satira, dialoga con la gente.



Giulietto Chiesa commenta “Linea Diretta”, l’annuale trasmissione televisiva con cui il Presidente della Federazione Russa, Vladimir Putin, dialoga con la popolazione russa.

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7 comments

  1. Sull'Ucraina io ho un parere personale che fa arrabbiare sia gli Ucraini, sia voi di Pandora TV (a quanto mi pare di capire). Nel 2002 ero stato in Russia. A Mosca, a Ivanovo e a San Pietroburgo. La scorsa estate sono stato in Ucraina a Chernivtsi, nell'ovest dell'Ucraina, in Bukovina, non distante dalla Romania. Bene, la prima impressione che ho avuto è che Chernivtsi non c'entri proprio niente con la Russia. Se non avessi saputo di trovarmi a Chernivtsi e mi avessero chiesto dove mi trovassi, avrei risposto nella Transilvania, "terra di Dracula"… Di certo, non avrei pensato ad una terra "affine" alla Russia ! Poi – in effetti – prendo un Atlante Storico e ti scopro che quella regione NON FACEVA PARTE dell' Impero Russo ma faceva parte dell' Austria-Ungheria ! (cosi come lo faceva anche la Transilvania Rumena). PER FARLA BREVE , io propongo di dividere l' Ucraina in tre: "Transcarpazia" , "Galizia-Bukovina" e "Ucraina propriamente detta". La "Transcarpazia" era – storicamente – la parte "ungherese" dell' Austria-Ungheria. La "Galizia-Bukovina" era – storicamente – la parte "austriaca" dell' Austria-Ungheria. La "Ucraina propriamente detta" è l'area che – storicamente – ha fatto parte dell' Impero Russo. ATTENZIONE : quando parlo di "parte austriaca" NON INTENDO dire che quelli erano "Austriaci" ! In realtà, i Galiziani erano "polacchi" e i Bokovianiani parlavano ucraino… Ma anche i Triestini erano "Italiani" e – ciononostante – appartenevano alla "parte austriaca" dell' Austria-Ungheria ! Ora – a dire il vero – non c'è più alcun Polacco in Galizia, visto che sono stati espulsi dopo la 2a guerra mondiale e sono stati mandati in Polonia. Buona parte dei cittadini Polacchi di Lviv ("Lwow" in polacco, Leopoli) fu deportata a Wroclaw (che, a sua volta, fu tedesca fino alla 2a guerra mondiale e si chiamava "Breslau"). Chiusa questa parentesi, la mia proposta sarebbe che i nuovi stati indipendenti di "Transcarpazia" e di "Galizia-Bukovina" aderiscano all'Unione Europea. Mentre il resto dell'Ucraina, rimanga "Ucraina" e torni ad avere il rapporto di fratellanza che aveva sempre avuto con la Madre Russia. "Strategicamente" parlando, alla Russia cambierebbe molto poco ! Perché non saranno certo quei pochi chilometri di "avanzamento ad est" dell' Unione Europea (mi riferisco "all'annessione" di "Transcarpazia"  e "Galizia-Bukovina") ad "impensierire" la Russia !

  2. +1 per l'impegno ma viene fuori un casino con la traduzione simultanea…

  3. giulietto, ma fate una traduzione più seria cazzo, dopo un po passa la voglia di guardarlo ed è un peccato

  4. Per approfondire il pensiero e la filosofia che sta dietro alle politiche di Putin il consiglio è di leggersi La quarta teoria politica di Dugin suo ispiratore, uscito a Maggio tradotto in Italiano. Si delineano delle tracce molto interessanti.

  5. giuglietto ma i sottotitoli no e? la prossima volta , e non offenderti, non commentare ma traduci direttamente coi sottotitoli? grazieee

  6. Una persona seria dell' FBI, che passa gli appunti ad un amico, il quale li pubblica. Qualcosa non quadra. E' del tutto privo di logica e di buon senso.

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